Nelle situazioni di tensione il conto economico racconta solo una parte della realtà. Il primo strumento operativo è un cash flow a breve termine, aggiornato con frequenza e collegato a responsabilità precise.
La cassa consente di distinguere ciò che è urgente da ciò che è importante, proteggere la continuità e costruire un confronto credibile con banche, fornitori, investitori e altri stakeholder.
Il piano industriale viene dopo la stabilizzazione. Deve individuare le leve operative, il fabbisogno e le condizioni necessarie per il rilancio. La qualità dell’execution e della governance conta quanto la sostenibilità teorica del piano.
Rendere utilizzabile il piano di cassa
- Distinguere disponibilità effettive, linee utilizzabili e incassi attesi.
- Aggiornare settimanalmente un orizzonte mobile di breve periodo.
- Assegnare un responsabile alle principali ipotesi di incasso e pagamento.
- Confrontare previsione e consuntivo per correggere tempestivamente gli scostamenti.
Esempio operativo
Un incasso previsto a fine mese non copre un pagamento inderogabile a metà mese. Il piano deve evidenziare il disallineamento temporale prima che si trasformi in un problema operativo.
Esempio illustrativo. L’impostazione va valutata rispetto alle caratteristiche della singola impresa.